Istituto Calasanzio dei Padri Scolopi (1616)

Jose’ Calasanz Gastòn nacque a Peralta de la Sal (Aragona, Spagna) il 31 Luglio 1557. Ottavo ed ultimo figlio di Pedro Calasanza e di Maria Gastòn, famiglia di agiata posizione sociale : suo padre era fabbroferraio e bayle general (sindaco) della baronia autonoma di Peralta.

Da piccolo frequentò la scuola parrochiale; successivamente (1567-70) nel vicino paese di Estadilla studiò grammatica, retorica e poetica, quindi si iscrisse (1571) alla facoltà di filosofia e di Diritto presso l’Università di Lerida. In questo stesso periodo maturò la vocazione alla vita clericale; iniziò lo studio della Teologia nel 1578 e fu ammesso al sacerdozio nel 1583.

Nonostante una soddisfacente esperienza ecclesiastica nella sua Diocesi, nel 1592 si recò a Roma dove fu impegnato come teologo e precettore dei nipoti del Cardinale M. A. Colonna e, contemporaneamente, si dedicò ai molto poveri dei rioni romani. Fu molto impressionato dal gran numero dei ragazzi che vagavano per le strade abbandonati a se stessi e comprese che la società poteva migliorare se fosse data a quei ragazzini un’educazione veramente cristiana ed un’istruzione adeguata alla loro condizione.

Nel 1597 scoprì che presso la parrocchia di S. Dorotea a Trastevere funzionava una piccola scuola tenuta da alcuni membri della Confraternita della Dottrina Cristiana. Egli si iscrisse alla confraternita e prese molto sul serio il lavoro della scuola; dato il suo carattere attivo, ne divenne presto il responsabile e ottenne che la scuola fosse riservata ai poveri e fosse totalmente gratuita. La proposta ebbe immediato successo ed il numero degli scolari crebbe sempre più, tanto che il Calasanzio dovette trovare nuove sedi alla sua scuola in continua crescita. Ci riuscì definitivamente nel 1612 acquistando il Palazzo Torres, di fianco alla chiesa di San Pantaleo, nei pressi di Piazza Navona : gli alunni erano 1200.

L’esercizio delle scuole pie divenne un avvenimento in Roma.

P. Giuseppe Calasanzio non rimase solo : a lui si unirono molti collaboratori, tanto da formare un gruppo stabile. Nel 1616, su richiesta del Papa, fu realizzata a Frascati la prima fondazione fuori Roma. Un forte motivo per un riconoscimento legale dell’iniziativa del Calasanzio all’interno della Chiesa e della società civile.

Il 6 Marzo 1617, infatti, il Papa Paolo V eresse la Congregazione Paolina della Madre di Dio delle Scuole Pie e il Calasanzio risultò in questo modo il Fondatore. Da questo momento le Scuole Pie furono richieste e si impiantarono in varie regioni d’Italia ( Liguria, Campania, Puglia, Toscana, Sicilia) e dell’Europa Centrale (Boemia, Moravia, Germania, Polonia, Ungheria).

Desideroso di qualificare la proposta culturale delle Scuole Pie, il Fondatore curò molto la formazione dei Padri perché avessero la dovuta scienza per insegnare e soprattutto una buona didattica; a Firenze permise che alcuni Padri facessero da assistenti di Galileo Galilei e a Frascati ospitò Tommaso Campanella e volle che i Chierici apprendessero le sue riflessioni filosofiche.

Tanto entusiasmo e tanta operosità trovarono molti consensi, ma anche notevoli difficoltà dovute in parte ad imprudenze, a colpe dei religiosi, a passioni umane e alla incomprensione di molti del cambiamento sociale che si stava introducendo.

Proprio nell’ultimo sessennio della sua vita, il Calasanzio e la sua Opera furono messi alla prova. Nel 1642, l’8 Agosto, in seguito alla falsa denunzia di un suo stesso religioso, egli fu pubblicamente arrestato e portato prigioniero al Tribunale del Sant’Uffizio, sebbene quasi subito, riconosciuto innocente, venisse liberato. Nel 1643, fu deposto da Generale dellOrdine e nel 1646 il Papa Innocenzo X soppresse tutta l’organizzazione calasanziana riducendola ad associazione privata.

Il Calasanzio non si lasciò abbattere da tale sventura. Continuò a credere nella bontà della suo Opera, convinto che servisse innanzitutto alla gloria di Dio ed al bene dell’umanità. Fin dall’inizio l’aveva posta sotto la protezione della Madre di Dio e in Lei confidava perché le Scuole Pie ritornassero alla vita iniziale.

Morì serenamente nella casa di San Pantaleo al mattino del 25 Agosto 1648.

Anche dopo la sua morte moti Religiosi rimasero uniti e fedeli nel continuare il loro ministero; mantennero viva la speranza del Fondatore finché, dopo un primo riconoscimento nel 1656, l’Ordine delle Scuole Pie fu pienamente ricostituito nel 1669 dal Papa Clemente IX.

Successivamente la Chiesa riconobbe anche le virtù eroiche del Calasanzio. Il 16 Luglio 1767 Papa Clemente XIII lo dichiarò Santo e Papa Pio XII, il 13 Agosto 1948 lo proclamò Patrono universale di tutte le Scuole Popolari Cristiane.

Oggi le Scuole Pie sono presenti con circa 1400 Religiosi in 35 nazioni, tra Europa, America, Asia ed Africa.

(da : G. AUSENDA, Nato per educare, Roma 2007)